Un filò narrante tra leggenda, memoria e anima dei luoghi.
Anguana de Prià è un'esperienza narrativa che rievoca l'antica tradizione del filò, reinterpretandola in chiave contemporanea.
Non è uno spettacolo nel senso tradizionale, ma un momento condiviso in cui il racconto prende forma tra chi narra e chi ascolta, creando una dimensione collettiva fatta di parole, suoni e suggestioni.
La scena si costruisce attorno a una priara, la cava di pietra, evocata come spazio simbolico: un luogo dove la materia custodisce memoria e dove le storie possono riemergere. Qui si intrecciano la vita dei cavatori, le tradizioni popolari e l'immaginario mitologico del territorio veneto, popolato da anguane, strie, salbanei e altre presenze sospese tra realtà e leggenda.
Il racconto accompagna il pubblico in un percorso che attraversa il tempo: dalle pratiche quotidiane di un tempo — come la lissia, le fontane, il lavoro della pietra — fino alla scoperta di un significato più profondo, legato al genius loci, lo spirito che abita ogni luogo e ne custodisce l'identità.
Anguana de Prià è, prima di tutto, un invito: sedersi, ascoltare, partecipare. Perché le storie non si limitano a essere raccontate: prendono vita quando diventano esperienza condivisa.
Il convivio si adatta a contesti diversi: cave, spazi rurali, dimore storiche, feste di contrada. Scrivici per parlare di date, location e modalità.